Perchè San Remo è San Remo

Dopo le notizie di queste ultime ore devo ammettere di essere molto indecisa se mandare il mio curriculum al Comune di San Remo , per un posto da dirigente o funzionario  oppure  indirizzarmi verso una delle sedi dell’Agenzia delle Entrate; pare in questo caso che per diventare dirigente non servano i concorsi, basta conoscere qualcuno o essere amica di qualcuno che conosce qualcuno.

Certo la possibilità di lavorare in Riviera , nella città dei fiori, e di vedere magari la prossima edizione del Festival della canzone gratis, mi fa propendere verso quest’ultima soluzione. Il clima poi  è così mite. Insomma, un posticino per me lo troveranno .

Apprendo dai media che sono circa  200 le persone sotto inchiesta tra dipendenti ed affini.  Un bel numero di disonesti, tutti concentrati in unica sede,  nella cittadina ligure famosa ora, anche per altro.  Quindi qualcosa si libererà e potrò così occupare una scrivania per un qualsiasi incarico dirigenziale.

Sarò anche fastidiosamente ironica , ma oltre ad essere colpita da quanto accaduto,   ho  il timore che, per mille motivi incomprensibili,  il gruppo di disonesti non verrà punito .

Allora chiedo alla  Magistratura preoccupata di essere delegittimata da alcuni poteri politici, di dare un segnale in questo senso. Di sostenere i cittadini onesti e di punire i ladri. Di applicare le leggi  che ci sono, e di avere il coraggio di andare fino in fondo. Di non perdere tempo e lasciare che una banda di ladroni  rovini il nostro paese. Forse più che della Politica la Magistratura dovrebbe occuparsi e preoccuparsi delle persone.

Cari Magistrati  se spostate la vostra attenzione sulla gente, sulla necessità di garantire a tutti di avere un processo giusto, in tempi giusti con una  pena certa , non pensate che  potreste avere un ritorno di popolarità, notorietà e sostegno concreto da parte dell’opinione pubblica?

Questi dipendenti del Comune di San Remo non faranno un giorno di carcere. Forse addirittura non verranno neppure licenziati .  I sanremesi ( che tra l’altro non mi pare siano scesi in  strada, in questi giorni, indignati) continueranno a pagare, attraverso i tributi comunali,  gli emolumenti , i contributi e le ferie dei dipendenti disonesti . Tra qualche mese andrà in onda  il  Festival della Canzone, poi arriverà  la gara ciclistica Milano –San Remo e poi si monteranno le cabine per la stagione estiva.  E allora, perché cambiare !

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